"Ti racconto della mia scatoletta": studio fenomenologico sull'esperienza di vivere con un catetere venoso centrale totalmente impiantato.

Introduction. Many variables impact on the choice to implant a totally implantable long-term central venous catheter's (Port), in spite of its proven efficacy. The patients' perception is pivotal, and only few qualitative studies dig deep into patients' feelings and experiences. Aims. To understand...

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Detalles Bibliográficos
Publicado en:Assistenza Infermieristica e Ricerca Vol. 35; no. 4; pp. 180 - 187
Autores principales: Mutti, Carolina, Fumagalli, Anna, Monni, Pierina, Rancati, Stefania, Rosi, Ivana Maria
Formato: research Journal Article
Publicado: Pensiero Scientifico Editore ott-dic216
Acceso en línea:Ver este registro en EBSCOhost
Descripción
Sumario:Introduction. Many variables impact on the choice to implant a totally implantable long-term central venous catheter's (Port), in spite of its proven efficacy. The patients' perception is pivotal, and only few qualitative studies dig deep into patients' feelings and experiences. Aims. To understand if, and how, the Port affects the patient's life. Methods. Qualitative phenomenological study based on semi-structured interviews on a convenience sample of patients implanted a Port, selected in an oncohematology Day Hospital in Milan. The analysis was carried out by three researchers with a phenomenological method. Results. Four main themes, and sub-themes, emerged from twenty interviews. Relief, both physical and psychological; the process of the choice of inserting the Port and the importance of thinking about its positioning since the beginning of the treatment course; the symbol- the device reminds of the disease and its removal is of utmost importance; the technology progresses- the need of trust in the health care personnel and in their competences. Conclusions. The Port improved the patients' quality of life. The study allows some reflections on the need of considering the actual and future conditions of the patient to make a shared and informed choice.
Introduzione. Molte variabili, a discapito dell'efficacia del catetere venoso centrale totalmente impiantato (Port), influiscono sul suo posizionamento ed utilizzo. Tra queste, la percezione e il vissuto della persona assistita, approfonditi solo in pochi studi qualitativi. Obiettivo. Comprendere come e se il Port abbia influenzato la vita della persona a cui è stato impiantato nei suoi diversi aspetti. Metodo. Studio qualitativo fenomenologico condotto attraverso interviste semi-strutturate su un campione di convenienza, nel Day Hospital Oncoematologico di un ospedale milanese. Analisi effettuata attraverso il metodo fenomenologico da tre ricercatori. Risultati. Sono state effettuate 20 interviste da cui sono emerse 4 tematiche principali suddivise in sottotematiche. Il sollievo, fisico e psicologico; come si è arrivati alla scelta, l'importanza di pensare al posizionamento sin dall'inizio del percorso terapeutico; il simbolo, il dispositivo ricorda la malattia e la rimozione acquisisce grande importanza; il progresso della tecnologia, l'imprescindibilità del rapporto di fiducia e la necessità di grande competenza da parte del personale. Conclusioni. Il Port ha migliorato la qualità di vita degli intervistati. Lo studio permette di riflettere sull'importanza di guardare al presente e al futuro dell'assistito per intraprendere una scelta consapevole e condivisa.