La vestizione delle persone significative durante l'accesso alle visite ai pazienti adulti ricoverati in terapia intensiva. Entriamo nel merito (e nel metodo).
Background: The concept behind the term "open intensive care unit (ICU)" is to reduce physical, communicative and temporal barriers, if compared to the previous model of critical care. These three key principles of open ICU are currently being joined by new challenges: the participation of family me...
| Publicado en: | SCENARIO: Official Italian Journal of ANIARTI Vol. 37; no. 3; pp. 23 - 28 |
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| Autores principales: | , , , , , , , , , , , , , |
| Formato: | review Journal Article |
| Publicado: |
ANIARTI
2020
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| Acceso en línea: | Ver este registro en EBSCOhost |
| Sumario: | Background: The concept behind the term "open intensive care unit (ICU)" is to reduce physical, communicative and temporal barriers, if compared to the previous model of critical care. These three key principles of open ICU are currently being joined by new challenges: the participation of family members in nursing activities performed on the patient, and to the medical examination round. However, currently some important questions remain open, failing to answer the questions that still arise behind the false myth of the family member as an actor of interference with the care patient, and as source of infections for the patient. The aim of this paper is to detect the presence of scientific evidence underlying the current recommendations on dressing practices for visitors in intensive care. Methods: narrative literature review. Results: Using the search string [ICU AND (visitors OR visiting) AND (infection OR precaution OR gown OR barrier)] on Pubmed, 118 records were detected (only three clinical trials and six observational studies). Current literature is extremely poor in terms of scientific evidence, essentially because there is not a clear and strong research program on this issue. Conclusions: Considering the high rates of infection sustained by multi-drugs resistant microorganisms in intensive care units and the difficulties of healthcare personnel in containing the spread of these colonizations, operators and visitors should wear protective clothes until the absence of colonization / infection is established by hospital infection surveillance systems. Background: Il concetto di terapia intensiva aperta prevede l'abbattimento delle barriere fisiche, comunicative e temporali rispetto al precedente modello di cura in area critica. A questi tre principi si stanno affiancando nuove sfide: la partecipazione dei familiari alle attività di nursing e al round di visita medica sul paziente. Al momento, però, rimangono aperte alcune importanti questioni, la mancata risposta alle domande che si pongono ancora oggi dietro il falso mito che vede il familiare come attore di interferenze con le cure e l'assistenza al paziente, e come portatore di infezioni alla persona oggetto delle visite. L'obiettivo del presente articolo è rilevare la presenza di evidenze scientifiche alla base delle attuali raccomandazioni sulle pratiche di vestizione dei visitatori in terapia intensiva. Metodi: revisione narrativa di letteratura. Risultati: Utilizzando la stringa di ricerca in [ICU AND (visitors OR visiting) AND (infection OR precaution OR gown OR barrier)] su Pubmed, sono stati rilevati 118 records (solo tre clinical trials e sei studi osservazionali). Da qui è facile dedurre come l'ambito sia estremamente povero di evidenze scientifiche, essenzialmente perché non viene praticata in modo sistematico una linea di ricerca. Conclusioni: Considerando la frequenza con cui i microgranismi multiresistenti affliggono i pazienti ricoverati in TI e la difficoltà che il personale di cura ed assistenza ha nel contenere la diffusione di queste colonizzazioni, potrebbe essere indicato assumere la regola per operatori e visitatori, di indossare i dispositivi di protezione individuale fino a prova contraria di assenza di colonizzazione/infezione data dai sistemi di sorveglianza microbiologica. |
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