| Sumario: | Scopo: Paziente giunge al Centro di Vulnologia Istituti Clinici Zucchi a Novembre 2022 con ulcere plantari causategli da una rara patologia dermatologica, la discheratosi congenita. Nonostante fosse seguito dal centro dermatologico di riferimento italiano per questo tipo di patologie, il ragazzo, tredicenne, è obbligato a gattonare o muoversi in carrozzina per il dolore e il disagio causatogli dalle espressioni plantari di questa patologia. Metodi: Fino alla presa in carico presso il nostro Centro la gestione della cura delle lesioni ai piedi di questo ragazzo, presenti ormai da circa due anni, veniva affidata alla mamma, ad un infermiere dell'ADI oppure al dermatologo del Centro di chirurgia plastica e dermatologia città di Torino. Dopo la presa in carico le valutazioni e medicazioni sono state accentrate esclusivamente presso il nostro Centro e solo da personale qualificato. Insieme al percorso legato alle medicazioni il nostro giovane paziente ha iniziato ad approntare plantari con scarico nei punti di lesioni e scarpe idonee. Risultati: In un mese il Ragazzo ha potuto abbandonare la carrozzina e rimettersi a camminare, pur essendo portatore di ulcere. Dopo una iniziale estrema diffidenza sulla possibilità di poter camminare, finalmente il 20 dicembre il ragazzo si presenta in medicazione senza carrozzina. Conclusioni: Obiettivo della presa in carico di un paziente già seguito dal Centro specialistico dermatologico non è mai stato, fin dall'inizio, la pretesa di poterlo far guarire da queste lesioni. In letteratura sono lesioni poco studiate e che hanno un tasso di recidiva altissimo, bensì il restituire ad un ragazzo tredicenne la possibilità di avere una buona qualità della vita, un buon controllo di dolore e prurito e la possibilità di ritornare ad una normale socialità con il gruppo dei coetanei.
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