| Item Description: | Il riconoscimento giuridico della correlazione tra tutela della salute e diritti umani, da una parte, e diritto a vivere in un ambiente salubre, non minacciato nel futuro dagli effetti del cambiamento climatico, dall’altra, si sta gi ̉verificando a tutti i livelli, da quello internazionale e comunitario, a quello nazionale, regionale e locale. Sembrerebbe, tuttavia, che le iniziative relative alla mitigazione (e adattamento) degli effetti del cambiamento climatico provenienti dal ±basso» si siano dimostrate, fino a oggi, molto pi ̮efficaci e rapide rispetto a quelle provenienti dall’ ±alto», rallentate da compromessi di tipo economico e politico che continuano a procrastinare sine die il momento di produrre un accordo giuridico vincolante, a livello globale, non pi ̮rinviabile o emendabile. Ai fini della realizzazione del diritto alla salute di ogni individuo, inoltre, ̈ormai fondamentale garantire l’accesso all’energia, indispensabile sia per qualsiasi forma di cura e assistenza sanitaria, che per i bisogni primari quali l’accesso all’acqua, al cibo e all’igiene. In seguito alle scoperte scientifiche relative al cambiamento climatico, tuttavia, parlare di diritto all’accesso all’energia non potr ̉che sottintendere l’accesso all’energia ±pulita» e, quindi, rinnovabile, in grado di garantire la tutela di diritti che l’utilizzo di combustibili fossili sta minacciando gravemente. Solo lo sfruttamento delle energie rinnovabili soddisferebbe, infatti, l’esigenza generale di accesso all’energia e al suo utilizzo, nonch ̌la salvaguardia dei diritti umani generalmente riconosciuti. Per tali ragioni sar ̉importante evidenziare le origini della materia sulle energie rinnovabili, i suoi sviluppi a livello giuridico e approfondire le concrete azioni che sono state adottate, fino a giungere alla proposta inedita, ispirata dalla sentenza Olanda vs Urgenda Foundation, del riconoscimento di un nuovo diritto umano: l'accesso all'energia rinnovabile. |